Visitare Utrecht

Visitare Utrecht

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Utrecht la piccola perla olandese

Ciao viaggiatore, il nostro viaggio alla scoperta dell’Olanda continua ed oggi ti porto a conoscere una città dove per la qualità della vita è collocata ai primissimi posti delle città olandesi. E’ famosa, soprattutto, per la sua università che potrai ammirare in copertina. Ti guiderò alla scoperta di Utrecht e delle sue meraviglie mostrandoti cosa fare e cosa vedere. Sei pronto per questa nuova avventura? Allora seguimi!

Utrecht si raggiunge facilmente sia che tu parta da Rotterdam che da Amsterdam. Dotata di un centro molto curato ed elegante, è la classica città fatta a misura d’uomo e passeggiando per il suo centro ti renderai subito conto che qui la rilassatezza e la voglia di divertirsi sono qualità intrinseche negli abitanti.

Visiti la città tranquillamente in due giorni ma se hai problemi di tempo o se vi fai una gita rispetto ad altre mete prescelte, in un solo giorno vedrai le cose principali magari correndo un po’.

Se tu hai letto i miei precedenti articoli, saprai che preferisco iniziare la visita della città dalla piazza centrale o dalla piazza del mercato dove solitamente si trova il municipio. Adesso, invece, contrariamente alle mie abitudini ti invito ad iniziare la visita “perdendoti” per le stradine del centro, osservando tutto ciò che hai intorno perché Utrecht, a differenza di altre città, deve essere esplorata senza una meta precisa percependone la sua essenza.

Dopo che avrai girato quasi senza meta il centro, allora potrai dedicarti a ciò che rende caratteristica questa città ed in tal senso ti suggerisco di cominciare da

Domtoren – la Torre del Duomo

Inizio col dirti che è il campanile più antico dell’Olanda, la sua costruzione ebbe inizio il 1321 ma, dopo alcuni anni, fu sospesa per mancanza di fondi e successivamente ripresa, si concluse nel 1382. Alto ben 112 metri, è dotato di 40 campane, di cui 13 costruite nel 1505 ed altre 35 si aggiunsero nel 1604. In origine faceva parte della Chiesa di San Martino ma, in seguito al crollo della navata della chiesa avvenuto nel 1674 a causa di un tornado (si hai letto bene … un tornado), è andato a costituire una struttura indipendente.

la Dom Toren di Utrecht

Per raggiungere la sommità dovrai salire 465 scalini ma posso assicurarti che la vista da lassù è spettacolare. Mentre, invece, fermandoti a metà strada potrai godere della vista del carillon con tutte le campane. Pensa che quando vengono azionate tutte insieme producono il suono, dopo quelle di Colonia,  più forte d’Europa e per suonarle tutte occorrono 25 addetti che devono indossare obbligatoriamente delle protezioni acustiche. Altra particolarità è data dalla presenza della campana più grande, “Salvator”, pesa ben 8200kg. Tutto ciò ti sarà spiegato nel corso della visita guidata che dura circa un’ora.

Nei pressi della Torre c’è la Cattedrale, in puro stile gotico, che merita, senz’altro, una visita anche se l’interno è abbastanza spoglio e minimale come, del resto, tutte le chiese gotiche. L’esterno invece è spettacolare.

Duomo di San Martino

Rappresenta uno dei più bei esempi di architettura gotica ed è il principale edificio religioso della città, dedicato a San Martino di Tours, è stato fino al 1580, di religione cristiana prima dell’avvento del culto protestante. Visitabile gratuitamente al suo interno è possibile accedere anche ad un caffè dal quale si ha una vista sul vicino chiostro il

Il Duomo di Utrecht

Pandhof

Il giardino o chiostro del monastero con un labirinto di circa 140 specie tra fiori e piante, realizzato nel 1400 circa, rappresenta uno dei più bei esemplari di cortili interni dell’Olanda con elementi di arte medievale con al centro una fontana e una piccola statua in bronzo di Hugo Wstinc, in passato uno dei preti della chiesa.

Dopo aver girato per Domplein, la piazza dove si trovano la torre e la cattedrale, se ne hai il tempo ti invito a visitare la

Domunder la città sotterranea

Ad appena cinque metri di profondità avrai modo di andare alla scoperta della storia antica di Utrecht, un viaggio che ripercorrerà duemila anni di storia. Una torcia, consegnata all’ingresso,  illuminerà il percorso pieno di reperti antichissimi e poi una serie di filmati ti faranno conoscere la storia dalle origini romane, passando per il medioevo, fino al tornado che distrusse la navata della cattedrale. Qui il link al sito ufficiale

Dopo questi monumenti, ti ripropongo di passeggiare senza meta nel centro storico della città soprattutto lungo i canali, peraltro, tutti navigabili. I due canali principali che ti consiglio sono

L’Oudegracht il canale vecchio e il Nieuwegracht il canale nuovo

Essi sono parte integrante del panorama urbano, molto pittoreschi e romantici. La prima cosa che ti colpirà sarà che, a differenza dei canali di Amsterdam, essi si trovano ad un livello inferiore rispetto a quello stradale e che, lungo essi, vi sono tanti locali, un tempo cantine delle case, davanti le quali erano ormeggiate le barche per il trasporto merci e persone. Oggi le cantine, invece, sono adibite a ristoranti, negozi ed anche abitazioni che si affacciano direttamente a livello dell’acqua.

Ma quali sono le differenze relative a questi due canali?

Intanto il Nieuwegracht è molto più residenziale rispetto all’altro canale per cui passeggiando lungo il canale avrai modo di ammirare le tipiche architetture olandesi; inoltre, se sei appassionato di foto, è qui che vi sono tanti scorci adatti ai tuoi scatti.

Se invece sei in cerca di locali e gente che ama divertirsi, l’Oudegracht non ti deluderà visto che attraversa il cuore della città. Infatti percorrendo Via Tolsteegzijde che lo costeggia, troverai un susseguirsi di negozi di vario genere e caffè dove poter prendere qualcosa sedendosi nei tavolini all’aperto. Gli edifici che si affacciano sul canale sono fantastici e, se hai la pazienza di cercare il numero civico 99, avrai visto il palazzo più antico della città risalente al 1500. Inoltre se opti per un giro in battello vedrai Utrecht da un’altra prospettiva.

I canali di Utrecht

Qui potrai ammirare una di quelle case sull’acqua! Certo non sono tante come ad Amsterdam, però ce ne sono diverse ed anche se sembrano piccole di dimensioni ma, in realtà, sono tra le più grandi della città perché si allungano nei sotterranei, restando fresche per gran parte dell’anno. Io un pensierino ce l’ho fatto e non mi dispiacerebbe possederne una.

Caro amico viaggiatore il tempo stringe, soprattutto se la visita ad Utrecht è di un solo giorno per cui, senza affrettarti, vorrei suggerirti qualche altra cosa da vedere giusto per completezza di itinerario.

La prossima tappa è l’Università, sita nel quartiere di Uithof; questo campus, cresciuto negli anni, è diventato uno dei nuclei formativi più grandi dell’Olanda. Ciò che lo rende caratteristico è la sua moderna architettura, soprattutto la biblioteca rappresentata da un possente cubo nero con una sala da lettura alta ben 33 metri e dotata di passerelle aeree che la connettono ai palazzi vicini. Il tutto è stato progettato dall’architetto Wiel Arets. Sicuramente da vedere!

Inoltre, ti suggerisco di non perderti un’abitazione, dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO la

Casa Rietveld Schröder

Costruita nel 1924 dall’architetto danese Gerrit Rietveld, questa casa fu commissionata dalla Signora Truus Schröder-Schräder che desiderava un’abitazione moderna e, per quei tempi davvero innovativa, sprovvista di pareti. La proprietaria cercava una struttura in cui l’elemento interno e quello esterno fossero interconnessi. Il soggiorno al secondo piano, infatti, presenta una serie di pannelli scorrevoli, così da poter soddisfare sia la funzione di salotto open-space che quella di camere singole private. L’abitazione su due piani, dichiarata museo nel 1976, fu abitata dalla famiglia Schröder-Schräder fino al 1985.

casa rietveld

Al calare delle tenebre (beh non esageriamo!) però appena comincia a fare un po’ più buio, un’esperienza suggestiva che ti consiglio di fare è il percorso

Trajectum Lumen

Questo itinerario, inaugurato nel 2013, ti porta alla scoperta della città seguendo l’illuminazione particolare dei palazzi più belli, i ponti, il Duomo,  i canali e le altre architetture realizzate da vari artisti (clicca qui per scaricare la mappa) che ne enfatizzano i volumi creando dei giochi di chiaroscuro ed installazioni di luci colorate.

Se invece tu avessi la possibilità di rimanere per due giorni in città, ti consiglio di vedere

L’Oude Hortus il vecchio orto botanico

Aperto tutto l’anno e ristrutturato nel 1970, è uno splendido museo giardino facente parte dell’Università di Utrecht. Diviso in varie parti, troverai fiori e piante rare tra cui il più antico esemplare di noce giapponese in Europa.

È diviso in due parti la prima il giardino regio che contiene una grande varietà di erbe medicinali mentre il secondo il giardino cottage dove troverai diversi esemplari di conifere.

Semmai dovessi avere il tempo di visitare anche i musei, quelli principali da vedere sono

Museo Speelklok

Tradotto dall’olandese vuol dire orologio musicale, infatti, questo museo raccoglie una vasta collezione di strumenti musicali automatici dagli orologi sonanti, pianole, violini, organi e carillon ed altri, molti dei quali funzionanti.

Centraal Museum

Situato vicino al Duomo in questo museo vi sono conservati documenti che raccontano la storia dell’Olanda nonché le opere di Dick Bruna, creatore della coniglietta Miffy, icona della città, del designer Gerrit Rietveld, di Mondrian, di De Stjil, di grandi maestri caravaggisti ed anche opere di arte contemporanea.

Ci sono altri musei e altre cose da fare in questa piccola perla olandese. Tutto dipende dal tempo che hai a disposizione, io posso soltanto darti degli input su cosa tu successivamente voglia approfondire.

Scoprire Utrecht da un altro punto di vista facendo giro in battello tra i suoi canali navigabili è un consiglio che ti propongo. La compagnia che effettua questi tour si chiama Schuttevaer ed il giro dura circa un’ora. Se conosci l’inglese, sarai ancora più fortunato perché potrai comprendere la guida mentre illustra la storia della città e dei luoghi più importanti della città.

Magari potresti decidere, se hai poco tempo, di visitare i mercati anziché andare in giro per musei. In tal caso perché non cominciare dal mercato principe in Olanda, cioè il mercato dei fiori o come dicono da queste parti il Bloemenmarkt. Ad Utrecht si svolge tutti i giorni, dalla mattina presto fino al pomeriggio, ed è uno dei più belli di tutta l’Olanda. A differenze di quello di Amsterdam qui i bulbi costano meno.

Mercato dei fiori ad Utrecht

Quello dei fiori non è l’unico mercato naturalmente! Pensa che qui ne esistono tantissimi, diversificati per giorni della settimana.  Uno molto rinomato è quello dei tessuti che si svolge di sabato, da ben quattro secoli, ma anche il mercato delle merci varie, dove è possibile trovare anche cibo di strada, (o giusto per dire un inglesismo lo streetfood”). Pensa che nei banchi dove vendono il pesce, hai la possibilità di farlo cucinare e mangiarlo subito ed i prezzi sono molto contenuti.

Magari dopo aver mangiato, puoi andare a dissertarti in un locale molto particolare: il

Cafè Olivier

Altro non è che una tipica birreria belga, situata all’interno di una chiesa sconsacrata che, ancora, conserva i segni del suo passato religioso. Infatti la chiesa di Santa Maria Minor ha un organo e statue religiose che, con i tavoli e le panche in legno scuro, ricordano bene l’interno della chiesa.

Altro locale dove puoi fare un salto è il

Winkel van Sinkel

Si tratta di magazzini, i più antichi dell’Olanda risalenti al 1839. Affacciati sul canale vecchio, nel tempo, ospitarono anche una banca mentre oggi sono la sede di uno dei caffè più in voga della città. Se ci vai di sera, si trasformano in uno dei club più esclusivi. Sono sicuro che resterai meravigliato soprattutto osservando le quattro enormi statue di ghisa che sorreggono e decorano l’imponente facciata.

Il cafè Winkel van Sinkel

E mentre passi da Piazza Neude, la centralissima piazza, punto nevralgico della città, frequentatissima dai giovani, che la sera si anima di luci e colori grazie anche ai tantissimi ristoranti e locali nelle vicinanze, non dimenticare di dare uno sguardo alla Statua del pensatore che ricorda tanto un alce e che sembra immerso nei suoi pensieri in netto contrasto con il ritmo frenetico della piazza.

Se poi ha la possibilità di allontanarti di qualche chilometro da Utrecht merita una visita il

Castello de Haar

E’ il castello più grande dell’Olanda. Pensa che quest’enorme fortezza è dotata di duecento stanze e trenta bagni. Di epoca medievale, nel corso dei secoli è stato distrutto e ricostruito, infine, è stato ristrutturato alla fine dell’ottocento in stile neogotico. Noi non abbiamo avuto la possibilità di visitarlo ma già poter passeggiare nei suoi splendidi giardini e boschi secolari o aggirarsi attorno ai suoi laghetti, osservandolo dall’esterno, ti ripaga dalla strada fatta.

Castello de Haar

Bene caro viaggiatore, è giunto il momento di lasciarti. Se sei arrivato a questo punto, spero sia perché ti ho incuriosito a partire alla scoperta di Utrech.

Avrai notato che non ti ho suggerito posti dove mangiare perché ad Utrecht hai solo l’imbarazzo della scelta e sono tutti ottimi, lascio a te la scelta.

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A presto e …. ciao! 

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