Maastricht: La città più antica dei Paesi Bassi

Maastricht: La città più antica dei Paesi Bassi

Maastricht: cosa fare e cosa vedere nella città più antica dell’Olanda

Ben trovato caro viaggiatore, oggi vorrei raccontarti ciò che più ci ha colpito passeggiando per una città che, ai più, è conosciuta solo per il trattato che ha gettato le basi dell’Unione, fissando le regole politiche ed i parametri economici e sociali necessari per l’ingresso dei vari Stati aderenti nella suddetta; mi riferisco a Maastricht la più antica città dei Paesi Bassi, una deliziosa cittadina situata quasi al confine con la Germania nella parte più meridionale dell’Olanda.

A Maastricht ci sono tante cose da fare e da vedere anche se è una piccola città, per cui due giorni sono più che sufficienti per esplorare ogni suo angolo oppure puoi limitarti al centro storico ed alle cose principali, in qual caso basta una sola giornata ma indipendentemente da quanto tempo vorrai trascorrere, l’importante è che tu decida di visitarla.

Come tante città dell’Olanda, l’abbiamo trovata affascinante con i suoi vicoli in stile medievale che fanno da contrasto alle grandi piazze, ma andiamo con ordine.

Come sempre il cuore della città nonché l’inizio dell’esplorazione parte dalla piazza del mercato, il famoso Markt che ormai avrai imparato a conoscere; qui, oltre agli innumerevoli locali che si trovano lungo i suoi lati potrai vedere il

Municipio o Radhuis e gli altri monumenti

Il Municipio di Maastricht nella Piazza del MercatoCostruito intorno alla metà del 1600, in stile barocco olandese, si erge solitario al centro della grande piazza. La sua particolarità è data dalle grandi finestre che si susseguono lungo tutti i fronti.

Dal Markt si diramano tutta una serie di stradine che compongono quell’intreccio di vicoli che, come dicevo prima, danno origine al centro medievale della città, peraltro, ottimamente circondato dalle mura di cinta. Ed è incamminandoti per una di queste stradine che arriverai alla piazza che, molto probabilmente, è la più importante della città, l’Het Vrijthof dove, un tempo, era di casa il boia già perché qui, devi sapere, avvenivano le esecuzioni.

Piazza Vrijthof con alle spalle la cattedrale

Poco lontano dalla piazza, vedrai svettare i campanili della maestosa Cattedrale di San Servazio dove è sepolto appunto Servazio che fu il primo vescovo di Maastricht. Oltretutto la cattedrale, a lui dedicata, è anche la più antica dell’Olanda. Ti consiglio una visita anche alla stanza del tesoro ed al chiostro.

Poco distante dalla Cattedrale ti consiglio una visita alla Basilica di Nostra Signora, anch’essa molto antica, risale intorno all’anno 1000 e, ad osservarla dall’esterno, sembra essere più un castello che una chiesa; con il navigatore del tuo smartphone non avrai difficoltà a trovarla.

Un’altra chicca che ti consiglio è la visita ad una vecchia chiesa sconsacrata, risalente al 1200, poco distante dal centro storico, dove all’interno è stata allestita una libreria. Da più parti è stata considerata, dal punto di vista architettonico, una delle più belle librerie del mondo.

Quando ti sarai stlibreria di maastrichtancato di passeggiare per il centro, prova ad allontanarti un poco fino ad arrivare alle vecchie mura medievali e da lì alla porta, costruita intorno al 1230, che un tempo era l’ingresso della città; certo non ha un bel nome e tutto sommato è anche un po’ inquietante visto che si chiama Helpoort che tradotto significa “porta dell’inferno”. Salendo in cima, potrai ammirare un fantastico panorama.

Passeggiando per la cinta muraria, potrai ammirare il mulino ad acqua che si trova vicino a jeker e, poi, arrivare al bastione circolare, chiamato delle cinque teste.

Altra particolarità per cui è famosa la città sono le gallerie sotterranee o come le chiamano qui le “Kazematten”, un labirinto di migliaia di gallerie che si intersecano per centinaia di chilometri. Questi tunnel, per secoli, sono stati un rifugio dalle invasioni e, in epoca più recente, dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale ma sono, soprattutto, la cava dove, da sempre, sono state prelevate le pietre per le case.

Io e D'ArtagnanRitornando in superficie, se tu volessi continuare la tua passeggiata, vicino le antiche mura, potresti anche imbatterti in un monumento, una statua che raffigura un soldato anzi uno spadaccino ma sono sicuro che rimarrai stupito quando leggerai la targa alla base della statua, perché tale statua è intitolata a tale  “Charles de Batz de Castelmore d’Artagnan”, proprio lui  il d’Artagnan che Alexandre Dumas ci ha insegnato ad amare e che, sotto le mura medievali della città, è morto nel 1673.

Come vedi, caro viaggiatore, Maastricht ha molto da offrire e non è soltanto la città del “trattato”, anzi è una città moderna e giovanile grazie anche alla sua università rilassata e, al tempo stesso, piena di vita. Sono certo che se volessi dedicarle uno o due giorni per conoscerla, non te ne pentirai.

Avrai notato che non ti ho consigliato posti dove mangiare o alberghi dove dormire: primo, perché noi alloggiavamo in un appartamento trovato, tramite airbnb, ad Aquisgrana che dista una ventina di minuti e secondo, perché ci sono talmente tanti ristoranti che c’è solo l’imbarazzo della scelta e da quello che abbiamo potuto notare, sono tutti ugualmente ottimi.

Aspetto tue notizie per sapere se, anche tu, hai provato lo stesso piacere nostro nel visitare Maastricht la più antica città dei Paesi Bassi e, come sempre, continua a seguirci per altri fantastici resoconti di viaggio ….stay tuned.

Ciao

 

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