Il cioccolato e la Svizzera

Il cioccolato e la Svizzera

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Il cioccolato e la Svizzera

Il cioccolato e la Svizzera - chocolatier interno cioccolato e svizzera 2Caro viaggiatore, presto scoprirai perchè il cioccolato e la Svizzera è un binomio inscindibile.

Ammetto di essere una grande golosona di cioccolata per cui, trovandomi in Svizzera, la tentazione è stata grande ed appena ho incrociato sulla strada una Cioccolateria, mi sono lasciata sedurre da quel profumino che usciva dal negozio e sono entrata con Alberto.

Tutti i miei sensi sono rimasti inebriati! Grandi teglie di cioccolata dalla classica a quella elaborata per tutti i gusti sono comparse al mio cospetto. E poi…cioccolatini nudi e praline colorate erano in bella esposizione ad attirare l’attenzione di noi curiosi. Bellissime confezioni aspettavano solo di essere portate via!

E questa è stata una delle tante cioccolaterie a cui ho fatto una capatina!

Ti chiederai il perché in Svizzera ci sono tante “Chocolatier”, le chiamano così in francese.

L’arte del cioccolato ha costituito una vera fortuna per la Svizzera, rendendola uno dei maggiori produttori.

Nonostante il clima non fosse dei migliori per la coltivazione del cacao, il territorio, invece, si prestava alla grande con i suoi tanti fiumi, fornendo quel quantitativo di acqua necessaria alle fabbriche di cioccolato per l’uso dei macchinari.

Inoltre la Svizzera, grazie ai suoi confini verso diversi Stati, poteva con facilità rifornirsi di materie prime ma anche esportarne la produzione per il grande afflusso di turismo.

Il contributo degli Italiani in questa accoppiata “cioccolato-Svizzera” c’è stato in quanto molti svizzeri che volevano approfondirsi su questa arte del cioccolato si recavano a Torino, dove già era diffusa.

In Svizzera nel 1819, nei pressi di Vevey, a Broc, nel Cantone di Vaud, Regione del Lago di Ginevra, uno di questi Maitre Chocolatier, Francois Luis Callier che aveva studiato a Torino, trasformò un vecchio mulino in una delle prime fabbriche di lavorazione meccanica, tuttora esistente e meta del rinomato Treno del Cioccolato, di cui troverai informazioni negli Itinerari del gusto.

Il cioccolato e la Svizzera - cioccolato per tavolette

Fu considerato, per l’applicazione della tecnica di rendere solido il cioccolato, l’inventore delle “Tavolette di cioccolata”, anche se non tutti concordavano.

In seguito nacquero altre fabbriche in varie località della Svizzera e, probabilmente, nacque anche il mito del binomio il cioccolato e la Svizzera.

Sempre a Vevey nel 1875 il genero di Callier, Daniel Peter, grazie alla frequentazione di un suo amico, immigrato tedesco, Henri Nestlè che aveva sviluppato il latte in polvere, ebbe la geniale idea di abbinare al cioccolato il “latte” e, dopo vari tentativi, sperimentò la miscela di più alto gradimento che riscosse un successone ovunque. Nacque così il “cioccolato al latte” legando per sempre la Svizzera al cioccolato.

Anche se Nestlè non fu mai un produttore di cioccolato, per varie fusioni aziendali, il suo nome divenne uno dei Brand più conosciuti per l’alimentazione nel mondo.

Ma c’è di più!

Gli Svizzeri sicuramente sono grandi innovatori nelle tecniche già dal 1819 con Suchard che inventò una macchina che mescolava, macinandolo, zucchero e cacao chiamata “mèlangeur” fino a Rodolphe Lindt che, nel 1879, brevettò la tecnica del “compostaggio” che permetteva di omogeneizzare il prodotto rimescolandolo, scuotendolo ed areandolo, esaltando così il suo aroma. Prima di questa ultima tecnica il cioccolato si masticava mentre da allora si cominciò a lasciare sciogliere in bocca.

Grazie a ciò nacque la “cioccolata fondente” ed il nome di Lindt fu legato per sempre sia all’invenzione della tecnica che al suo prodotto prelibato che per questa meticolosa lavorazione assicurava al cioccolato una qualità eccezionale tanto da “fondersi in bocca” rilasciando un piacere da non dimenticare per il palato.

Di pionieri in Svizzera che permisero la grande diffusione di produzione Il cioccolato e la Svizzera - tobleronedel cioccolato ve ne furono altri che sono meritevoli di essere menzionati: Theodor Tobler, la cui notorietà è legata al “Toblerone”, gustosa prelibatezza di cioccolato, ma anche Rudolf Sprungli che, acquistando la Lindt, fondò la Lindt & Sprüngli, divenendo uno dei maggiori produttori nel settore di alta qualità di cioccolato.

Il cioccolato e la Svizzera - coniglietti dorati

 

Inoltre il suo nome è legato all’idea dei “coniglietti dorati” che divennero famosi. Sicuramente tutti li abbiamo mangiati!

Ora, caro viaggiatore, comprenderai il perché del binomio “il Cioccolato e la Svizzera” e come sia un piacere degustare le varietà di tipologie che offrono le cioccolaterie.

Si è ridestato con lo scrivere il ricordo degli aromi gustati e, forse, ho fatto venire un po’ di voglia di cioccolato anche a te?

Spero, caro Viaggiatore, di averti interessato tanto e volere proseguire la tua lettura su questa rubrica Curiosità e sul nostro sito ViaggiCheSogni.

 

 

 

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