Gouda: Cosa fare e cosa vedere

Gouda: Cosa fare e cosa vedere

Print Friendly, PDF & Email

Gouda: la città ed il formaggio

Ben trovato caro viaggiatore, oggi ti porto alla scoperta di Gouda, una cittadina Olandese famosa soprattutto per la produzione di formaggi, di cui puoi leggere qui il relativo articolo scritto da Patrizia. 

Io, per contro, mi limiterò a raccontarti ciò che ci ha colpito e tutto ciò che c’è da vedere in questa cittadina. Piccola premessa: abbiamo visitata Gouda partendo da Rotterdam anche se la città, trovandosi in un’ottima posizione centrale dell’Olanda, è facilmente raggiungibile da varie parti ma da Rotterdam è più vicina.

Dopo esserci alzati di buon’ora e ritirato la macchina dal garage, ci siamo avviati verso la nostra nuova meta e dopo appena 25 minuti siamo arrivati (dista solo 24 chilometri circa).

I formaggi Gouda

Gouda, famosa per il suo formaggio, anche se di piccole dimensioni, è un’attrazione turistica molto popolare anche per la ricchezza dei suoi edifici storici. In origine la principale fonte di occupazione della città era la torba ma, con lo sviluppo tecnologico, anche Gouda fu collegata alla rete dei canali tramite l’Oude Rijn e, quindi, poco alla volta divenne un importante centro commerciale

Gouda è una città con un’atmosfera calda ed accogliente. Il suo centro storico, molto compatto e facilmente girabile a piedi, è pieno di vicoletti, canali e ponticelli e sembra voler invitare ad approfondirne storia e cultura. Mentre passeggerai per le sue strade, ti sembrerà di essere ritornato indietro nel tempo, avrai modo di vedere le facciate delle palazzine storiche, bagnate dall’acqua dei canali, sembrare quasi immerse e poi non dimenticare che qui è nato ed ha mosso i suoi primi passi il grande “Erasmo”.

Tutto questo è Gouda! Dopo essere giunti in città e trovato un parcheggio, fattibile economicamente, tramite l’applicazione Parkopedia che ti consiglio vivamente di scaricare, ci siamo avviati verso il centro, decidendo di iniziare dalla Piazza del Mercato o Markt che rappresenta il punto di partenza per qualsiasi esplorazione cittadina.

La piazza è notevole e tutto intorno potrai osservare diversi edifici storici, inoltre è circondata da negozi, ristoranti e, la mattina, fino ad ora di pranzo, moti stand propongono cibo da strada. Ed è qui che troviamo il

Municipio o Stadhuis

L’antico Municipio gotico, risalente al 1450, è uno dei più antichi dell’Olanda e più che ad un municipio, guardandolo, somiglia ad un castello con le guglie e le torri nella facciata principale e le imposte bianche e rosse. La sua particolarità è quella di avere un carillon situato nella facciata orientale che, ad ogni due minuti dopo l’ora e la mezz’ora, inizia a suonare animando dei personaggi meccanici che offrono lo spettacolo rievocativo della cerimonia con la quale il Conte Fiorenzo V assegnò a Gouda il titolo di “città libera”.

Il Municipio

Sempre sulla piazza troverai la

Goudse Waag

Un bell’edificio, letteralmente “Casa della “Pesatura” che, per centinaia di anni, era stato adibito, appunto,  alla pesatura del formaggio. Oggi è trasformato in museo e centro d’arte dove illustrano la storia di Gouda e del mercato del formaggio. Vengono, inoltre, organizzati delle visite guidate della durata di circa 2 ore con degustazione di formaggio (Gouda naturalmente) inclusa.

La casa della pesatura

Se hai la possibilità ti consiglio di visitare Gouda di giovedì perché è in tale giorno, dall’inizio di aprile fino alla fine di agosto, che si svolge lo storico mercato del formaggio ed anche se ormai è totalmente turistico questo rito va avanti inalterato sin dalla seconda metà del 1300. È uno spettacolo assistere a, come un tempo, avveniva tale compravendita. Se vuoi leggerne la descrizione clicca qui.   

Dopo aver gironzolato in lungo ed in largo nella Piazza del Mercato ammirando gli edifici circostanti ed esserti fermato nei vari stand del mercato con relativi assaggini di formaggio, addentrati per il magnifico centro storico fatto di vicoli e, ad un centinaio di metri, vedrai in tutta la sua imponenza la magnifica

Sint-Janskerk la Chiesa di San Giovanni

Lunga ben 123 metri, è la Chiesa con pianta a croce latina più lunga dell’Olanda oltre ad essere famosa nel mondo per le pregiatissime cinquecentesche vetrate colorate, sopravvissute miracolosamente alla distruzione operata dai protestanti nel 1573, quando la strapparono ai cattolici.

Pensa che, in tutta l’Olanda, è l’unica chiesa ad avere ancora delle vetrate a sfondo cattolico nonostante sia diventata, con il nuovo ordine, protestante. Ciò è successo perché, all’epoca, era troppo oneroso smontarle, considerato il notevole investimento economico iniziale. Comunque oggi queste magnifiche vetrate sono state dichiarate patrimonio dell’Unesco.

Costruita nel 1400, in stile gotico, il suo interno spicca per l’abbondanza di colonne ed archi e per le 72 finestre che vi sono, di cui ben 61 originali, risalenti al periodo compreso tra il 1530 ed il 1603.

la chiesa di San Giovanni

E poi, vuoi mettere passeggiare per i vicoli intorno alla chiesa?

Sembra che essi fossero i luoghi preferiti da Erasmo e che giocasse, nei pressi, proprio dove ora sorge il Museo di Gouda.

Dopo aver ammirato così tanta bellezza, riprendi la strada per tornare nel Markt perché voglio raccontarti un aneddoto divertente.

Devi sapere che, dopo che fu costruita la casa della pesatura, fu vietato per legge di costruire edifici più alti per non offuscare la sua importanza. Per tale motivo, il proprietario di un albergo, il Salmon Inn, si vide rifiutare la richiesta di ampliare in altezza il proprio edificio, così per rendere pubblico il proprio dispiacere fece apporre una scritta, ancora visibile oggi, che recita “Non troppo alto, non troppo basso, bensì al punto giusto”.

Sempre vicino alla piazza, dove oggi sorge il Museo di Gouda, un tempo, sorgeva l’Ospedale di Santa Caterina, una specie di lazzaretto ed ospizio per poveri ed anziani.

Anche il museo merita una visita perché, pur essendo piccolo, al suo interno, potrai osservare la farmacia con vecchi banconi in legno ed i contenitori delle spezie ed erbe che servivano a produrre in casa le medicine e poi una collezione di pipe.

Devi sapere che, nel 1700, a Gouda l’industria della pipa era molto fiorente nonché la più importante della città. Esse in origine erano prodotte in argilla e, pertanto, erano molto fragili cosicchè quando venne scoperto un legno resistente al calore ed agli urti, le fabbriche furono riconvertite in fabbriche di ceramiche.

Poco distante dal Museo potrai scorgere la grande torre della seconda chiesa più importante nel centro della città

la Gouwekerk

Anche se recente, costruita nel 1904, è stato utilizzato uno stile cruciforme tradizionale, quindi può essere considerata come neo-gotico e, dall’alto della sua torre centrale, si gode un’ottima vista sugli edifici circostanti; inoltre anche se il design è classico, è un ottimo esempio di stile moderno e, nei mesi invernali, all’interno della chiesa viene allestita una pista di pattinaggio su ghiaccio.

Proseguendo sempre nella stessa direzione (fai riferimento alla cartina o a google maps) un altro monumento che ti suggerisco di visitare è il

Molen De Roode Leeuw

Il Mulino a vento del Red Lion, costruito nel 1727, è un mulino tuttora funzionante anche se non produce più farina, lo trovi un po’ in periferia rispetto al centro e potrai osservare i giri delle vele e le parti meccaniche del mulino in bella mostra.

il mulino

Gouda e, soprattutto il suo centro, è circondata da canali per cui un ottimo modo di esplorare la città è anche quello di seguire queste “strade” navigabili, sempre costeggiate dalle case, alte e strette, che un po’ in tutta l’Olanda sono una costante. Passeggiando potrai arrivare fino a piedi del Turfmarkt dove, intorno al 1500, si svolgeva il vecchio mercato della torba.

Ritorna verso il centro città, nei pressi della Sint-Janskerk e raggiungi la Willem Vroesen. Qui è ubicato il Vroesenhuis, uno dei primi ospizi per uomini dell’Olanda, anche se oggi è stato trasformato in un insieme di appartamenti, il suo cortile interno, durante il giorno, è aperto al pubblico.

Mentre in uno dei luoghi più belli e nascosti di Gouda, potrai scoprire lo Zoet&Zalig, l’ex orfanotrofio del 1642 ed il suo bellissimo cortile, dove potrai assaporare buonissime torte fatte in casa, pranzi freschi ma anche leggere giornali, libri e riviste, qualora tu volessi riposarti.

Dimenticavo di dirti che Gouda oltre al formaggio, ha anche delle altre specialità a cominciare dagli

Stroopwafels

Cialde sottili a forma di disco, ripiene di sciroppo al caramello, dicono che sono buonissime appena sfornate ma anche fredde, io non le ho mangiate perché non amo lo sciroppo al caramello per cui ti riferisco il parere ricevuto. Secondo quanto mi è stato raccontato pare che questo dolce sia stato inventato da un panettiere locale nel 1810 e divenne così famoso che, nei forni della città, utilizzavano circa un centinaio di sciroppi diversi per farcirlo.   

stroopwafels

Ma è il formaggio che qui fa da padrone e, sicuramente, uno dei negozi più famosi dove compralo è il Kaaswinkeltje dove posso assicurarti che lo hanno in tutte le forme e, soprattutto, per tutti i gusti perché devi sapere che la scelta è molto più ardua di quel che puoi pensare.

Questo formaggio, da noi in Italia, si trova anche se non facilmente e soltanto di un solo tipo ma le tipologie di Gouda sono davvero tante ed oltre alle varie stagionature, ci sono anche quelli alle erbe. Pensa che io ne ho vista e comprata una persino al pesto.

Allora amico viaggiatore ti ho incuriosito a visitare Gouda? Spero proprio di si perché questa città merita davvero una visita e sono certo che, se tu decidessi di visitarla, avrai modo di scoprire anche altri lati nascosti che non ti ho rivelato.

Detto questo, non mi rimane che salutarti invitandoti, come sempre, a seguirmi e, condividendo questo articolo sui tuoi social, mi darai anche una mano per far crescere questo sito.

A presto.

Lascia un commento

Chiudi il menu
error: